CONFCOOPERATIVE HABITAT VENETO IN ASSEMBLEA:
«CASE, COOPERATIVE, LUOGHI.
Marco Sommacampagna nuovo presidente regionale delle cooperative edilizie.
All’assemblea di Padova al centro il tema della casa tra affitti, giovani e rigenerazione urbana.
Padova, 14 maggio 2026 – È Marco Sommacampagna, geometra e amministratore della Cooperativa Sara 72 di Verona, il nuovo presidente di Confcooperative Habitat Veneto. L’elezione è avvenuta oggi nel corso dell’assemblea regionale delle cooperative edilizie venete dal titolo “Case, Cooperative, Luoghi”, ospitata all’Hotel Galileo di Padova e dedicata alle grandi sfide dell’abitare contemporaneo: emergenza casa, affitti sostenibili, giovani, rigenerazione urbana e coesione sociale. Un titolo quanto mai attuale, perché la casa è una delle principali emergenze del periodo: la casa in affitto per la residenza stabile che non si trova, le case nuove che costano tantissimo, un mercato immobiliare dell’usato con i suoi ritmi e con un’offerta di qualità abbastanza scarsa.
Ad aprire i lavori è stato il presidente uscente Claudio Pianegonda, che ha ripercorso dodici anni di mandato alla guida di Confcooperative Habitat Veneto, sottolineando il ruolo storico della cooperazione edilizia come strumento capace di coniugare casa, relazioni e comunità. Un percorso raccontato anche attraverso due video-testimonianze che hanno mostrato esperienze concrete di cooperative, soci e famiglie che hanno scelto modelli abitativi cooperativi alternativi alla semplice logica immobiliare e finanziaria.
Nel suo intervento Claudio Pianegonda ha sottolineato il ruolo storico della cooperazione edilizia come modello capace di coniugare casa, comunità e coesione sociale. Oltre a indicare le priorità per la cooperazione edilizia oggi: la necessità di case in affitto a canoni moderati per giovani e famiglie; il sostegno ai giovani sul fronte lavoro-casa, per incoraggiarli a restare in Veneto e per aiutare chi vuole tornarvi; l’incremento delle attività di rigenerazione urbana, in particolare nel residenziale, per evitare il consumo di suolo, riportare le famiglie in città e rendere più belle e sostenibili i nostri centri urbani.
«La casa oggi è una vera emergenza» – ha sottolineato Pianegonda – «e lo è soprattutto per i giovani e per le famiglie che cercano un alloggio in affitto stabile a canoni sostenibili. Dobbiamo dare risposte concrete, sia per chi vuole restare in Veneto sia per chi desidera tornarci. E dobbiamo farlo aumentando gli interventi di rigenerazione urbana, riportando le famiglie a vivere in città e fermando il consumo di suolo.» Di particolare interesse è stata l’illustrazione dell’operazione di rigenerazione urbana che la Cooperativa Cerv sta portando avanti a Padova, in località Bassanello, dopo la sesta edizione del concorso AAA architetticercasi, conclusasi nel 2024 con la premiazione dei progetti vincitori. L’iter è ora in mano ai professionisti di uno studio di Padova e allo studio di Milano dell’architetto Massimo Addamiano, a capo del gruppo vincitore del concorso, impegnati nella redazione del piano urbanistico attuativo. «Si tratta di una delle operazioni più interessanti» – spiega Pianegonda – «non tanto per le dimensioni, quanto per il fatto che si andranno ad abbattere edifici residenziali degradati e abbandonati, appartenenti a sei diversi proprietari, dando un nuovo ordine a un ambito vicino al centro della città di Padova e molto in vista.»
Dopo la relazione del presidente uscente è intervenuta in videocollegamento l’assessore regionale alle Politiche Abitative Paola Roma
“Desidero rivolgere i miei migliori auguri di buon lavoro al nuovo presidente regionale di Confcooperative Habitat Veneto, Marco Sommacampagna, alla guida di una realtà importante per il futuro delle nostre comunità – queste le parole dell’Assessore Roma - Il tema dell’abitare è oggi una delle sfide più importanti che siamo chiamati ad affrontare come istituzioni. La Regione del Veneto intende lavorare in piena sinergia con il mondo della cooperazione per fornire risposte concrete ai bisogni del territorio, promuovendo un approccio integrato tra edilizia residenziale pubblica, supporto sociale e rigenerazione urbana. Per l’amministrazione regionale quello della casa è un tema centrale: stiamo lavorando a un nuovo Piano Casa regionale, per rispondere all’emergenza abitativa e sostenere le giovani famiglie e la natalità. La casa non è solo un tetto, ma una componente essenziale del welfare territoriale e dei servizi sociali, fondamentale per garantire qualità della vita, coesione sociale e nuove opportunità per tutti, compresi giovani coppie, anziani e persone in difficoltà”.
Sono poi seguiti gli interventi di Valerio Pellirossi, direttore nazionale di Confcooperative Habitat seguito dalle storie di cooperazione edilizia di Salvatore Russotto, Daniele Raffaelli, Pasquale Pesce, Silvia Cestaro, Silvio Corso e dello stesso Marco Sommacampagna.
Nel suo primo intervento da presidente regionale, Marco Sommacampagna ha ribadito la volontà di proseguire nel percorso avviato negli anni precedenti, rafforzando il ruolo delle cooperative edilizie nei processi di rigenerazione urbana e nelle risposte ai bisogni abitativi delle nuove generazioni. «La casa oggi è una delle questioni sociali più importanti – ha sottolineato Sommacampagna – e la cooperazione può continuare a rappresentare una risposta concreta, sostenibile e profondamente legata ai territori e alle comunità».