Progetti

 

BRAVE: il progetto europeo per la tutela della biodiversità del Mare Adriatico - IT HR 0500550

BRAVE: il progetto europeo per la tutela della biodiversità del Mare Adriatico - IT HR 0500550

La tutela del Mare Adriatico e la gestione sostenibile delle sue risorse rappresentano oggi una delle sfide più rilevanti per i territori costieri italiani e croati. In questo contesto nasce BRAVE – Building Resilience and Adaptive Vision for the Adriatic Sea Environment, progetto strategico finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Croazia 2021–2027. L’iniziativa mira a rafforzare la resilienza degli ecosistemi marini dell’Adriatico, migliorando la protezione della biodiversità marina e sviluppando strumenti innovativi per la gestione sostenibile delle aree costiere.

mercoledì 10 settembre 2025

Un progetto europeo per la biodiversità dell’Adriatico

BRAVE si inserisce nella Priorità 2 – Green and resilient shared environment del programma Interreg Italia–Croazia, con l’obiettivo di rafforzare la tutela della natura e il funzionamento degli ecosistemi marini. Il progetto affronta alcune delle principali criticità ambientali che interessano il bacino del Mare Adriatico, tra cui:

  • diffusione di specie aliene invasive

  • perdita di biodiversità marina

  • frammentazione dei dati ambientali

  • difficoltà di coordinamento tra territori e sistemi di governance

Attraverso attività di ricerca, monitoraggio ambientale, sperimentazione e formazione, BRAVE punta a migliorare la capacità delle istituzioni e degli operatori del settore di gestire in modo sostenibile l’ambiente marino, rafforzando al tempo stesso la cooperazione territoriale europea tra Italia e Croazia.

Innovazione e dati per la gestione sostenibile del mare

Uno degli obiettivi centrali del progetto è migliorare la conoscenza scientifica degli ecosistemi marini dell’Adriatico e rendere i dati più accessibili e condivisi. Tra le principali attività previste:

 

  • sviluppo di protocolli condivisi di monitoraggio ambientale
  • creazione di una piattaforma digitale per la raccolta e condivisione dei dati
  • utilizzo di tecniche innovative di analisi della biodiversità, tra cui il DNA ambientale (eDNA)
  • sperimentazione di Nature-Based Solutions per la tutela degli ecosistemi marini


Questi strumenti permetteranno di supportare un processo decisionale basato su evidenze scientifiche, fondamentale per garantire una gestione sostenibile del Mare Adriatico.

Il ruolo degli stakeholder e delle comunità costiere

Il progetto BRAVE prevede il coinvolgimento diretto di numerosi attori del territorio: ricercatori, istituzioni, operatori economici, pescatori, policy maker e cittadini. Sono stati affrontati alcuni temi chiave per il futuro del mare Adriatico:

  • monitoraggio della biodiversità marina
  • impatto delle specie invasive
  • pianificazione dello spazio marittimo
  • effetti del cambiamento climatico
  • sostenibilità della pesca
  • strategie di adattamento e gestione ambientale

Il dialogo tra mondo scientifico, istituzioni e operatori economici rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, che promuove un approccio transnazionale e multidisciplinare alla gestione del mare.

Il contributo della cooperazione

Tra i partner italiani del progetto figura anche Confcooperative Unione Regionale del Veneto, che porterà nel progetto il contributo del sistema cooperativo, in particolare delle imprese legate all’economia del mare, alla pesca e allo sviluppo sostenibile delle comunità costiere. La cooperazione rappresenta infatti uno strumento fondamentale per costruire alleanze tra istituzioni, imprese e territori, favorendo percorsi condivisi di sviluppo sostenibile. In Veneto questo modello è particolarmente radicato: il sistema associato a Confcooperative Veneto conta circa 1.000 imprese cooperative, oltre 240.000 soci e quasi 53.000 addetti, attive in numerosi settori produttivi e sociali.

Verso un Adriatico più sostenibile

Con l’avvio del progetto BRAVE si pongono le basi per una nuova fase di cooperazione internazionale per la tutela del Mare Adriatico, basata su conoscenza scientifica, innovazione tecnologica e collaborazione tra territori. L’obiettivo è costruire un Adriatico più resiliente e sostenibile, capace di affrontare le sfide ambientali del futuro valorizzando al tempo stesso le attività economiche legate al mare, dalla pesca all’acquacoltura fino al turismo costiero. In questa prospettiva, la cooperazione territoriale e la partecipazione degli stakeholder saranno elementi chiave per trasformare ricerca e innovazione in azioni concrete a beneficio dell’ambiente e delle comunità costiere.

 


 

I partner di progetto:

 

Partner italiani:

  • Lead Partner 1 – Regione Veneto
  • P2 - Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Servizio caccia e risorse ittiche
  • P3 - Regione Emilia - Romagna
  • P4 - Regione Marche
  • P5 - Regione Puglia
  • P6 - Confcooperative Veneto
  • Partner Croati:
  • P7 - Regione Istriana
  • P8 - Contea Litoraneo Montana
  • P9 - Contea di Zara
  • P10 - Agenzia per il coordinamento e lo sviluppo della Contea di Spalato-Dalmazia – RERA
  • P11 - Istituto croato dell’acqua Josip Juraj Strossmayer di Spalato
  • P12 - Agenzia di Sviluppo della Contea di Sebenico-Knin
  • P13 - Contea di Dubrovnik-Neretva

 

Partner associati

  • Centro di sviluppo e innovazione AluTech di Sebenico (Croazia)
  • Piattaforma tecnologica e dell’innovazione dell’acquacoltura europea di Liegi (Belgio)


Durata 36 mesi.
Inizio 01/07/2025 Fine 30/06/2028
Costo totale: euro 6.869.437,00
Contributo Fondo Europeo Sviluppo Regionale: euro 5.495.549,60
Cofinanziamento Fondo di Rotazione Legge 183/1987 per i partner italiani: euro 677.925,12
Budget a favore di Confcooperative Veneto: euro 500.000,00
Sito di riferimento: www.italy-croatia.eu/web/brave