I vincitori del bando AAA architetticercasi™ Padova

I vincitori del bando AAA architetticercasi™ Padova

I vincitori del bando AAA architetticercasi™ Padova

I vincitori ripensano il rione Bassanello con interventi residenziali cooperativi e spazi pubblici.


Tre gruppi vincitori per un montepremi di 20.000 € e sei gruppi menzionati e segnalati in un albo di merito per incarichi nell'ambito della progettazione edilizia cooperativa. Il 15 luglio la proclamazione dei vincitori del bando di Torino.

Categorie: Primo PianoCONFCOOPERATIVE HABITAT

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Oltre 300 architetti under33 in gara da tutta Italia (e non solo) con 95 proposte progettuali presentate per le due aree di Padova e Torino. Mentre la giuria del bando di Torino è ancora all'opera, AAA architetticercasi™ annuncia i primi vincitori, i progettisti che vincono il bando di Padova della VI edizione del concorso di architettura per giovani progettisti under 33 ideato e promosso da Confcooperative Habitat, la federazione che unisce le imprese cooperatve di abitazione e di comunità, con il sostegno di Fondosviluppo e in collaborazione con Confcooperatve Veneto, il patrocinio del Comune di Padova, dell'Ordine degli Architetti P.P. E C. di Padova, di Regione Veneto e del Ministero delle Infrastruture e dei Trasporti.

Sono tre i gruppi vincitori e sei i menzionati e segnalati del bando di Padova dell'edizione 2023/24 dedicato a ripensare in termini residenziali e cooperatvi il futuro dell'area di Santa Maria Assunta al Bassanello a Padova, oggi parzialmente in disuso.

La giuria – composta da Cino Zucchi (professore di Composizione Architettonica e Urbana presso il Politecnico di Milano e fondatore dello studio CZA Cino Zucchi Architetti), Alessandro Maggioni (presidente di Confcooperatve Habitat), Attilio Dello Vicario (rappresentante del Comune di Padova), Claudio Pianegonda (presidente di Confcooperatve Habitat Veneto e presidente del Consorzio CERV), Maria Chiara Tosi (professoressa di Urbanistica presso l'Università Iuav di Venezia), Fabrizio Barozzi (fondatore dello studio Barozzi Veiga) e Chiara Dorbolò (vincitrice dell'ultma edizione di AAA) - ha selezionato i progettisti che si sono distinti nella sfida ambiziosa di rigenerare in chiave residenziale l'area a sud della città di Padova.

I vincitori:


• Progetto Vincitore: BACk Bassanello Abitare Condiviso
Massimo Addamiano (MI, 1994), Michele Cortnovis (BG, 1992), Federico Messa (LE, 1994)
• Secondo classificato: Impuntura
Giulia Chiatante (LO, 1991), Alice Coleta (TN, 1992)
• Terzo classificato: La città porosa
Veronica Minucci (SI, 1996), Gianluca Goi (PV, 1996), Giovanni Palmioto (BA, 1997)

Oltre ai tre vincitori previsti dal bando, la prestigiosa giuria ha riconosciuto tre menzioni d'onore ai progetti
Back to Agorà, DAS RADIKAL, Bassanello porta sud e tre segnalazioni di interesse per i progetti PD-4L7D8R, PASSI PARALLELI e Acquatico (e felice).

Ai tre migliori progetti del bando di Padova va un montepremi complessivo di € 20.000: rispettivamente € 10.000 al primo classificato, € 6.000 al secondo, € 4.000 al terzo. Come vuole la tradizione del concorso AAA architetticercasi™, i progettisti entreranno inoltre in un albo di merito, che gli organizzatori si impegnano a promuovere presso le proprie associate sul territorio nazionale per futuri incarichi legati alla residenza sociale e cooperativa. Allo stesso tempo il mondo cooperativo seguirà e aiuterà i vincitori nell’eventuale percorso verso la costituzione di una cooperativa di professionisti.

I numeri del bando di Padova della VI edizione di AAA

I 3 gruppi premiati e i 6 gruppi menzionati e segnalati complessivamente sono composti da 34 giovani professionisti con un’età media di 28 anni, per lo più residenti in Italia: solo due sono al momento ufficialmente residenti all’estero e un solo progettista non ha cittadinanza italiana. In tutto hanno partecipato 45 gruppi e 147 giovani (tra capogruppo, progettisti e consulenti) con una media di circa 3 persone per gruppo. Quasi tutti i partecipanti sono italiani, molti dei quali con una formazione e un percorso professionale che si sviluppa anche all'estero. Complessivamente sono state presentate 225 tavole.

E' possibile consultare i progetti vincitori, menzionati e segnalati insieme alle motivazioni delle giurie, sul sito www.architetticercasi.eu.

AAA architetticercasi 2023/24. Il bando di Torino

La VI edizione del concorso AAA architetticercasi - che dal 2008 a oggi ha già mobilitato oltre 1300 progettisti, italiani e stranieri – si è declinata in una doppia sfida progettuale di trasformazione urbana: due bandi su due città - Padova e Torino – su due aree di intervento progettuale molto diverse in termini di tessuto urbano da rigenerare e di prospettiva con calendari diversi e due prestigiose giurie. Il 15 luglio verranno comunicati i vincitori del del bando di Torino, sviluppato con la collaborazione di Confcooperatve Piemonte, il Patrocinio del Comune di Torino, dell'Ordine degli Architetti P.P. e C. di Torino e di Regione Piemonte, sull'area di interesse collettivo dell'Isolato Sant'Eligio (Piazzale Amelia Piccinini, nel Quadrilatero).

AAA continua. Dopo l'estate la premiazione e una pubblicazione

La premiazione dei due bandi si terrà a Roma il 24 settembre 2024, nell'evento “Cooperare per l'eternità” dedicato ai 70 anni di Confcooperatve Habitat. Seguiranno in autunno due momenti pubblici di restituzione nelle città a Padova e a Torino in cui verranno presentati i progetti e le idee dei professionisti in gara. Chiuderà l'edizione 2023/24 una nuova pubblicazione firmata AAA, che - in occasione dei 15 anni di concorso e dei 70 anni di Confcooperative Habitat – sarà dedicata al ruolo della cooperazione di abitanti come strumento per un abitare abbordabile e di qualità secondo principi mutualistici e raccoglierà progetti e interventi salienti del concorso, insieme a idee e good practice sulla casa nel panorama italiano ed europeo.

“Architetticercasi si conferma una intuizione di grande valore perché pone sullo scenario della rifessione urbana non dei nomi noti ma giovani talenti formati in Italia. Nonostante l’inverno demografco le energie in questo Paese sono ancora importanti e bisogna avere il coraggio di dare loro lo spazio che meritano -
dice Alessandro Maggioni, presidente di Confcooperative Habitat - . Non era scontato - e per questo ci ha molto soddisfatto - il numero dei partecipanti, ben 147, così come la qualità dei lavori e delle proposte elaborate dai giovani architetti in gara, che sono riusciti ad approfondire e sviluppare i temi fondamentali di urbanità, architettura e progetto come soluzione per promuovere la permanenza in città di nuclei familiari e di abitanti temporanei e, allo stesso tempo, per ripensare anche la qualità dell'abitare in una città come Padova”.

“E' la prima volta che a Padova si realizza un concorso di questa tpologia. E' stato commovente vedere l'impegno di così tanti giovani architetti: interessanti gli stmoli da loro proposti a livello tpologico e di impostazione planivolumetrica sull'area - ha commentato Claudio Pianegonda, presidente di Confcooperative Habitat Veneto - . C'è una grande aspettativa da parte della cità e da parte dell'amministrazione comunale verso la cooperazione edilizia e sull'esito del concorso. E noi siamo pronti a impegnarci per far sì che questa operazione diventi fattibile, per trasformare le idee e i progetti dei giovani professionisti in realtà e riqualifcare una porzione così signifcativa della città. Un luogo così importante come il rione Bassanello, oggi un po' degradato, merita di rinascere. La cooperazione e le proposte dei giovani professionisti possono giocare un ruolo determinante per Padova, qui così come per il futuro di tanti altri ambiti della città”.

“La qualità delle proposte presentate ha stimolato nella giuria un interessante confronto su alcuni temi di grande rilievo dell’agenda europea: casa abbordabile, riuso e valore del “patrimonio emotivo” che i muri, gli edifci e le strade delle nostre città custodiscono, rappresentano e tramandano - ha contestualizzato Stefano Tropea, direttore scientifico dell'edizione 2023/24 del concorso - . Una testimonianza preziosa di quanto la capacità di progettare con cura e competenza le architetture, le città e i territori sia centrale e necessaria anche nella quotidianità, nelle piccole e medie trasformazioni così come nel ripensamento e nella riqualifcazione di portata maggiore. E, ancora, di quanto nel farlo si possano costruire percorsi virtuosi di selezione per merito, tramite lo strumento del concorso di architettura, e di equità e apertura a idee e professionalità giovani.”

L’assessore all’Urbanistca del Comune di Padova Andrea Ragona sottolinea: “Sono molto soddisfatto degli esiti di questo concorso di architettura, significativamente rivolto ai professionisti under 35, che ha prodotto progetti di grande qualità e originalità per un’area, quella del Bassanello, che vogliamo riqualifcare, anche perché si tratta della “porta d’accesso” sud della città. L’architettura legata al territorio che parte dalla storia e dal contesto sociale dei luoghi sui quali interviene contribuisce in modo signifcativo al disegno delle città del futuro, e della nostra in particolare, che vuole essere più sostenibile, inclusiva e direi anche più bella di oggi. La qualità del vivere passa infatti da tanti fattori ma anche il paesaggio, la bellezza dei luoghi, il loro equilibrio, sono elementi che l’architettura ci aiuta a sviluppare in modo corretto”.
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